Precarietà: come superarla.
Le proposte della Sinistra Unita
Per una stabilizzazione vera dei rapporti di lavoro
Mercoledì 11 giugno
Ore 18,30
Centro Polifunzionale – Enna
(c/o Stadio comunale Gen. Gaeta)
Incontro con
Gaetano Giunta candidato alla Presidenza della Provincia di Enna
On. Gianni Pagliarini presidente della Commissione Lavoro della Camera nella passata Legislatura
Michele Pagliaro segretario provinciale CGIL
Giuseppe Aleo segretario provinciale CISL
Vincenzo Mudaro segretario provinciale UIL
Interverranno:
lavoratrici e lavoratori “precari” della provincia
i candidati della Sinistra Unita
A Piazza Armerina il commissario del Comune decide di interrompere la
convenzione con la cooperativa Ares che dà assistenza domiciliare a 170
anziani. Decine di lavoratrici e lavoratori restano senza retribuzione e
nell’insicurezza del futuro.
Nel frattempo uomini dell’Mpa convocano, nella loro segreteria cittadina i
lavoratori promettendo il loro impegno per il mantenimento del posto di
lavoro in cambio del voto e per sicurezza invitano i lavoratori a segnare
in un foglio nome, cognome e sezione elettorale.
A Enna i nuovi padroni dell’emittente televisiva ENTV decidono
arbitrariamente di ridurre le ore di lavoro ai propri dipendenti-
giornalisti, da 36 a 10 ore settimanali. I lavoratori entrano in stato di
agitazione, per risposta vengono licenziati senza preavviso e senza giusta
causa.
Queste sono le ultime vicende, ma tante sono le situazioni di precarietà,
di insicurezza lavorativa, di violazione dei diritti, di limitazione della
libertà.
Molte situazioni restano nel silenzio. In provincia oramai i rapporti di
lavoro precario sono migliaia.
La Sinistra Unita ritiene che ci siano le soluzioni oggi per provare a
restituire serenità, sicurezza e libertà ai lavoratori.
Un punto da cui partire è certamente l’applicazione della legge 300 del
2006 con la quale si prevede la trasformazione dei rapporti di lavoro a
tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione.
La passata amministrazione provinciale con Cataldo Salerno e il suo
assessore al bilancio Capizzi invece di applicare la legge hanno dichiarato
l’impossibilità di trasformare i contratti di lavoro precario in rapporti
di lavoro a tempo indeterminato.
Noi diciamo che è possibile.
